ASTA DI SOLIDARIETA' 14 DICEMBRE 2008

ore 15.00 TEATRO DEGLI ANIMOSI - MARRADI
IL RICAVATO SARÀ DEVOLUTO ALLA COMUNITÀ SASSO-MONTEGIANNI PER L'ACCOGLIENZA DI MADRI CON BAMBINI E ALL'ASSOCIAZIONE L.V.I.A PER LA LOTTA ALLA TRASMISSIONE DEL VIRUS DELL'AIDS DA MADRE A BAMBINO IN BURUNDI.


gli sponsor dell'iniziativa

L'Arte è impura ma ha ancora un senso

In una società, dove si sentono fiumi di parole, a me piace realizzare fatti! Chi mi conosce, (poca gente, poiché sono "orso", schivo e riservato), sa che il poco che faccio, lo eseguo con semplicità e tantissimo impegno. Quando lo scorso anno ho proposto agli amici di Marradi il progetto "SolidArte" ho ravvisato un poco di perplessità, ma nello stesso istante un' incosciente fiducia e nel tempo… un grande appoggio fisico e morale da parte della C.O.M.E.S.
Le sfide mi sono sempre piaciute, specialmente se posso farle usando il mio cuore, poiché sono convinto che l'Arte ha ancora un senso, soprattutto quando questa unisce. L'ex scuola elementare di Campigno, ora adibita a rifugio, ha prestato al mio progetto, una piccola stanza da me ribattezzata "Camera d'Artista". | Apri Foto gallery |
Ho poi invitato un gruppo di Amici Artisti, a salire per un giorno a Campigno, chiedendo in cambio un' opera di solidarietà, per aiutare la Comunità Sasso e Lvia nel mondo.
Si è cercato, grazie all'Arte che ha ancora un senso, di combattere la sofferenza di ragazzi tossici, l'ingiustizia, la fame nel mondo e di unire vari Amici, che spesso non trovano più il tempo per incontrarsi. Tutto questo è accaduto! E non è accaduto nel centro di Milano o di Berlino, ma in un luogo "magico", sperduto nel fresco e verde Appennino Tosco – Romagnolo. A 600 metri d'altezza, dove regna il silenzio e si possono ancora udire i versi poetici e i piccoli nervosi passi di Dino Campana, vari Artisti, (invitati al di là di scelte stilistiche e di tendenza), si sono presi un giorno di pausa e si sono ritrovati, nostri ospiti, a respirare l'aria pura di Campigno. Questi Amici hanno trascorso ventiquattro ore a contatto con la natura, ammirando e scoprendo un mondo nuovo, anzi antico! Nessun Artista avrebbe immaginato di mangiare in montagna, uno spaghetto allo scoglio, impareggiabile, preparato dallo chef Franco Ferruzzi o di ammirare la Volta Celeste ed avere l'impressione di poter toccare la Via Lattea con un dito o sentire il rumore del silenzio e la musica, dolce e martellante del torrente.
Quanta poesia, quanti colori, quanti sapori, ancora ci circondano e noi… "topi di città" che pensavamo non esistessero più! Così, l'Arte che ancora ha un senso, si è trasformata in affermazione di vita, per lasciare con il dono di un lavoro artistico, un profondo segno di solidarietà. Solidarietà che appare anacronistica in questo mondo odierno. Solidarietà che diversi artisti purtroppo, non hanno avuto il coraggio di fare. Essendo un gesto del cuore, non ho sollecitato nessuno. Ho inviato una lettera e la metà degli Amici invitati ha aderito da tutta Italia, con grande e generosa dedizione. Alcuni hanno donato più di un'opera, altri si sono addirittura permessi di spedire a loro carico, altri hanno preso la macchina e l'hanno consegnata a mano. Al mio GRAZIE si sono schermiti e detti felici e onorati di partecipare a questa prima avventura. Dico prima avventura poiché nella mia testa frulla un progetto che neanche gli amici della C.O.M.E.S. sanno e che solo ora apprenderanno! Non so neanche se il prossimo anno si rifarà "SolidArte" e se io sarò ancora presente come "Art Director" ma questo "azzardato" progetto mi attanaglia.
"Campigno: paese barbarico, paese notturno, mistico incubo del caos".
Così lo descriveva il grande poeta Dino Campana. Ora è un piccolissimo borgo di poche anime che deve rimanere poeticamente tale. Ma quella ex scuola elementare, adibita a rifugio per chi cammina per i monti, dovrebbe subire, nel mio progetto, un radicale cambiamento. Questo rifugio dovrebbe diventare, unico in Italia, un Rifugio dell'Arte, un Osservatorio Artistico, un Centro di Documentazione, una "Galleria" virtuale e fisica. Negli spazi esterni, immagino opere d'Arte in simbiosi con il paesaggio, eseguite con amore, dagli Artisti Amici invitati. All'interno, le camerate trasformate in veri laboratori di pittura, scultura, incisione. Gli Artisti potrebbero così conoscersi, discutere, lavorare a quattro mani, mangiare nella cucina interna, o da Ferruzzi. Dormire e creare lasciando qualche lavoro per mostre personali, collettive e per l'Asta, che potrebbe a quel punto, auto sovvenzionare le spese del Rifugio dell'Arte. Ci vorrebbe l'aiuto della Provincia, della Regione, anzi delle Regioni Toscana ed Emilia Romagna. Penso che la Camera d'Artista sia stata la scintilla utile per creare il grande incendio. Mi vengono in mente le parole del grande Joseph Beuys: Lavorare nella società moderna significa lavorare per gli altri. Penso che questo progetto sarebbe piaciuto a Beuys e sono certo vi avrebbe aderito. La Solidarietà, quella vera, può sposare l'Arte che ha ancora un senso e unire veri Artisti, che posseggono l'incantesimo dell' Amore Cosmico. L'uomo che non sa donare non riceverà mai! Gli Artisti invitati nel prossimo futuro sarebbero onorati e felici di far parte a questo progetto, che chiede, ma allo stesso momento dà, arricchisce e allo stesso momento ci fa capire che l'Arte ha ancora un senso.
Bene… scendo dalle stelle, da Campigno, e da questo surreale impuro pensiero. Nel mese di Ottobre si terrà in centro a Marradi la mostra con le opere donate e il 14 Dicembre nello storico e suggestivo Teatro "Degli Animosi" di Marradi, l'Asta di Solidarietà. Il catalogo sarà una sorta di "guidartistica" nel senso che con esso sarà possibile sapere dove abita l'Artista e nel caso che qualche collezionista volesse mettersi in contatto, potrà farlo.
Non mi resta che ringraziare gli Amici Artisti, che hanno donato Opere vere e di qualità. A questi bisognerebbe dare un'Onorificenza di Solidarietà, una Laurea di Generosità, una Medaglia al Valore Civile, va reso omaggio poiché il loro operare è un esempio da imitare, un messaggio eterno da divulgare. Quindi a tutti gli Artisti presenti in questa pubblicazione è rivolto il mio più profondo encomio della loro preziosa Arte. Grazie a chi ha donato, Grazie anche a chi non ha donato, perdendo però l'occasione di capire, una volta per tutte, che l'Arte che unisce, ha ancora un senso!

Mauro Andrea
andrea_mauro@fastwebnet.it
www.mauroandrea.it

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